Vernio, Italy
Il Villino Bellegarde all'Acqua Bona sorge nella zona collinare a est di Firenze, lungo la strada che un tempo collegava il borgo di San Jacopo al convento di Badia a Settimo. Costruito nel 1898 per volere di Charles de Bellegarde, nobile francese trasferitosi in Toscana dopo la Rivoluzione del 1848
, l'edificio rappresenta uno degli esempi più raffinati di liberty toscano con influenze moresche. L'architetto Edoardo Del Bianco, allievo di Giuseppe Partini, realizzò una facciata in pietra serena con ampi balconi in ferro battuto e un loggiato a tre arcate a tutto sesto. Il nome 'Acqua Bona' deriva da una sorgente naturale di acqua minerale che sgorgava nei giardini, sfruttata già nel XVIII secolo da medici fiorentini per le proprietà curative. All'interno, il salone principale conserva affreschi originali di Gino Severini (1902) con motivi floreali e figure allegoriche delle stagioni, mentre il camino in marmo di Carrara reca lo stemma nobiliare dei Bellegarde con la data 1898 incisa in caratteri gotici. Nel 1927 la villa fu acquistata dalla famiglia Ricciardi, che ampliò il parco con specie esotiche importate dal Sudafrica. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il villino ospitò un ospedale da campo americano; i segni delle pallottole sono ancora visibili sul muro perimetrale nord. Oggi è di proprietà comunale e aperto per visite guidate nel periodo aprile-ottobre.
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