Aulla, Italy
Situata nel cuore di Castel San Niccolò, in provincia di Arezzo, la chiesa di San Niccolò rappresenta uno dei rari esempi di pittura trecentesca nel Casentino occidentale. L'edificio, di impostazione romanica, custodisce un ciclo di affreschi attribuito a Jacopo e Nardo di Cione, attivi nella botteg
a fiorentina di Andrea Orcagna intorno al 1360-1370. Jacopo di Cione, fratello maggiore di Andrea e Lorenzo, lasciò tracce significative in diverse chiese della Toscana centrale; Nardo, a sua volta autore di opere nella Cappella dei Principi a Firenze, collaborò al ciclo di San Niccolò. Tra le scene superstiti spicca il Martirio di San Sebastiano, dove le figure dei carnefici e del santo legato al palo mostrano una compostezza compositiva tipica della tarda gotica fiorentina, e la Natività, con una resa spaziale che anticipa i passaggi prospettici del primo Quattrocento. La chiesa, storicamente legata al sistema difensivo del borgo medievale, conserva anche tracce di intonaco originario e una struttura a navata unica con copertura a capriate, coerente con l'architettura religiosa casentinese del Trecento.
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