Aulla, Italy
Le Mura medicee di Caprigliola costituiscono un sistema difensivo costruito tra il 1568 e il 1574 su ordine di Cosimo I de' Medici, Granduca di Toscana, per consolidare il controllo strategico sulla valle del fiume Magra e sui passi appenninici verso la Lunigiana. Il progetto fu affidato all'ingegne
re militare fiorentino Francesco da Sangallo il Giovane, allievo del padre Antonio da Sangallo, che applicò i principi della fortificazione alla moderna con bastioni a pianta triangolare, muraglie spesse fino a quattro metri alla base e torri di avvistamento posizionate sui punti più elevati. La cinta muraria si estendeva per circa 850 metri, collegando il borgo alto alla Rocca, oggi parzialmente restaurata. I materiali impiegati provengono dalle cave locali di pietra serena e calcare di Aulla, lavorati da maestranze apuane. Nel 1590, sotto Ferdinando I de' Medici, le mura furono potenziate con l'aggiunta di casematte sotterranee per l'alloggiamento delle truppe e di un sistema di scarico delle acque piovane ancora funzionante. Durante la dominazione francese del 1809, parte delle fortificazioni fu smantellata per ricavare materiali da costruzione; solo il bastione nord-est e un tratto di circa 200 metri sono giunti integri fino a noi. Nel 1998 è iniziato un intervento di restauro conservativo finanziato dalla Regione Toscana, che ha restituito visibilità al camminamento di ronda e alle ferriere originali.
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