Pievepelago, Italy
Il Ponte della Fola sorge lungo la vecchia strada di collegamento tra i borghi appenninici toscani, documentato per la prima volta in un atto notarile del 1247 come 'pons qui dicitur Fola'. Costruito in pietra serena di Galluzzo, presenta un unico arco a sesto acuto alto 8 metri, tipico della tradiz
ione idraulica toscana del Duecento. Nel 1348, dopo una violenta alluvione che spazzò via la struttura originale, fu ricostruito con l'intervento di maestri comacini chiamati da Lucca. La denominazione 'Fola' deriva dal dialetto locale e significa 'ponte delle folate di vento', riferendosi alle correnti d'aria che si creano sotto la volta. Durante il Rinascimento, il ponte fu utilizzato come passaggio obbligato per i mercanti di lana che si recavano a Firenze. Nel 1529, durante l'assedio di Firenze, le truppe imperiali lo danneggiarono parzialmente; i restauri avvennero solo nel 1891, quando fu consolidata la base in pietra calcarea. Oggi il ponte è inserito nel percorso storico della Via del Sale toscana.
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