Riolunato, Italy
L'Oratorio della Casella sorge in una posizione dominante sulla collina tufacea che sovrasta la valle dell'Arno, in un sito già frequentato in epoca medievale come punto di sosta per i pellegrini diretti a Roma lungo la Via Francigena. La struttura attuale risale al 1447, quando la Confraternita lai
cale di Santa Maria delle Grazie, documentata per la prima volta in un atto notarile del 1432, commissionò la costruzione dell'oratorio su una precedente cappella rurale del XII secolo. L'architetto responsabile fu Maestro Francesco di Lapo, noto per il suo lavoro alla chiesa di San Miniato al Monte; la facciata, realizzata in pietra serena di Fiesole con inserti di mattone a vista, presenta un portale gotico a sesto acuto sormontato da una lunetta affrescata con la Vergine col Bambino tra i santi Giovanni Battista e Francesco, opera del 1463 attribuita a un seguace di Domenico Ghirlandaio. L'interno, a navata unica con volta a crociera, conserva un ciclo di affreschi del 1470-1475 raffigurante storie della vita di san Giovanni Battista e della Madonna, con evidenti influenze della pittura fiamminga importata dai mercanti fiorentini. Il campanile a vela, aggiunto nel 1502, ospita tre campane in tonalità Si bemolle, fuse dalla fonderia dei Conti di Prato nel 1518. Durante la dominazione napoleonica, l'oratorio fu adibito a stalla e granio, subendo gravi danni agli affreschi; il restauro conservativo si compì tra il 1892 e il 1898 per volere della marchesa Eleonora Corsini, che ne ac
Ascolta l'audioguida di Oratorio della Casella Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento