Pievepelago, Italy
Il Monte Banciola si erge a 587 metri sul livello del mare, segnando il confine naturale tra la Val d'Elsa e la zona del Chianti Classico. La sua cima, composta da arenaria e calcare marnoso tipiche dell'Appennino tosco-romagnolo, offre un panorama a 360 gradi che nelle giornate limpide si estende f
ino al Monte Amiata e alle Alpi Apuane. Già citato in un atto notarile del 1247 come «mons Banziola», il luogo fu meta di pellegrini che percorrevano la via Francigena nella sua variante collinare. Sul versante est, a quota 420 metri, si trova la piccola cappella di San Michele Arcangelo, fatta costruire nel 1348 dalla famiglia fiorentina dei Pazzi come ex voto per la peste nera. L'edificio, in stile romanico-rustico, presenta un'unica navata con copertura a capanna e un piccolo campanile a vela in pietra serena. La sommità ospita un crocifisso in ferro battuto del 1892, opera del fabbro colligiano Giovanni Battisti, sostituito nel 1966 dopo una tempesta. Il sentiero principale, segnalato dal CAI dal 1923, parte da Gambassi Terme e raggiunge la vetta in circa due ore, attraversando macchia mediterranea e lecci secolari.
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