La Roque-Esclapon, France
Le Ruine d'Esclapon si ergono a 850 metri sull'Appennino ligure, in una posizione strategica che dominava l'antica via di comunicazione tra la valle del Trebbia e la costa genovese. La fortezza fu voluta dalla famiglia genovese degli Esclaponi, nobile casata documentata a Genova già dal 1220, che vi
costruì un complesso difensivo tra il 1247 e il 1263, in un periodo di accesi conflitti tra Guelfi e Ghibellini. La struttura originaria prevedeva un mastio quadrangolare in pietra calcarea locale, mura perimetrali spesse 1,8 metri e una cisterna interna scavata nella roccia. Nel 1312, durante le guerre tra i Visconti e i Doria, la rocca subì un assedio di tre mesi che ne compromise gravemente la struttura. Abbandonata progressivamente a partire dal XV secolo, dopo che la famiglia Esclaponi si estinse nel 1438, le murature furono in parte smantellate per riutilizzare la pietra nella costruzione di edifici rurali nei dintorni. Oggi restano visibili i tratti delle mura esterne, il basamento del mastio e i resti dell'abside di una piccola cappella dedicata a San Martino, documentata in un atto notarile del 1271. Il sito è inserito nel percorso escursionistico del Sentiero degli Eroi, che collega i principali monumenti medievali dell'entroterra ligure.
Ascolta l'audioguida di Ruines d'Esclapon Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento