Méailles, France
Il Pertuis de Méailles si trova su un crinale calcareo a 1.882 metri, nel tratto finale delle Alpi Marittime piemontesi, dove la catena si affaccia bruscamente sulla Valle Tanaro. La formazione deve il nome a un naturale arco roccioso (in occitano «pertuis» significa strettoio) scavato dall'erosione
differenziale di strati di calcare marnoso del Miocene superiore, circa 7 milioni di anni fa. Da questo punto, la visuale si estende per oltre 40 chilometri fino al Monviso, la cui piramide di 3.841 metri è riconoscibile nelle giornate secche di novembre e dicembre. Il crinale ospita resti di fortificazioni saracene dell'XI secolo, poi riadattate dai Savoia nel 1631 come posto di osservazione durante la guerra di successione di Mantova. La vegetazione passa dalla faggeta a 1.400 metri ai pascoli subalpini di Festuca ovina e Gentiana lutea oltre i 1.700. Nel 1878, il geologo piemontese Antonio Stoppani descrisse il sito come «una feritoia naturale attraverso cui si legge la storia geologica delle Alpi occidentali». Il sentiero di accesso, segnato con il CAI n. 308, percorre un antico tratturo di transumanza usato dai pastori occitani fino al 1952.
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