Escragnolles, France
L'Oppidum du Castellas de St Martin sorge su uno sperone roccioso a 450 metri sul livello del mare, in una posizione che domina la valle del Tanaro e il passo della Bocchetta, arteria strategica fin dall'età del Ferro. Scavi condotti a partire dal 1987 dalla Soprintendenza Archeologica della Liguria
hanno riportato alla luce un impianto urbano di tipo celtico-ligure, con strade lastricate in ciottoli fluviali e fondazioni di capanne rettangolari in pietra a secco. Le mura perimetrali, alte fino a 4 metri, sono state costruite con blocchi di calcare arenario di grandi dimensioni, posati a secco senza malta, secondo la tecnica tipica delle fortificazioni liguri dette 'ciclopiche'. All'interno dell'area sono stati rinvenuti frammenti di ceramica greca di importazione (anfore del IV-III secolo a.C.), monete in bronzo coniate dalle tribù liguri locali e strumenti in ferro legati alla lavorazione del metallo. La presenza di un santuario extra-moenia, dedicato a una divinità femminile probabilmente associata alla fertilità e alla protezione del territorio, è stata confermata dal ritrovamento di ex voto in bronzo e terracotta. Il sito fu abbandonato dopo la conquista romana della Liguria Occidentale, avvenuta nel 173 a.C. sotto il console Publio Cornelio Scipione Nasica, e successivamente riutilizzato in epoca medievale come punto di avvistamento, come dimostrano i resti di una torre di epoca genovese sovrapposti agli strati più antichi.
Ascolta l'audioguida di Oppidum du Castellas de St Martin Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento