Piazza al Serchio, Italy
Il Museo italiano dell'immaginario folklorico sorge a San Michele di Piazza al Serchio, in provincia di Lucca, nel cuore dell'Appennino tosco-emiliano. Fondato nel 1978 dall'etnomusicologo e folklorista lucchese Giovanni Battista Guasti, l'istituzione raccoglie oltre 12.000 registrazioni sonore su n
astro magnetico e CD, 4.500 manoscritti di fiabe popolari trascritti tra il 1890 e il 1960 da ricercatori come Alessandro D'Ancona e Giuseppe Pitrè, e una collezione di amuleti, statuine in terracotta e ex voto legati alle credenze contadine della zona. Tra i reperti più significativi: una serie di 37 incisioni su legno raffiguranti lo 'Strigonio', spauracchio delle campagne lucchesi che si diceva abitasse i boschi di castagno tra il Monte Pisano e la Val di Lima, e un archivio di 210 registrazioni di canti di lavoro dei mietitori della Garfagnana, raccolte dal 1952 da Umberto Mariani. Il museo valorizza i racconti che hanno rappresentato per secoli la geografia simbolica dei territori appenninici, così come li hanno vissuti le popolazioni che li abitavano, dalle comunità di pastori transumanti ai contadini delle valli del Serchio e del Frigido.
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