Piazza al Serchio, Italy
Situata su un colle a 320 metri s.l.m. nella Val d'Elsa, tra Poggibonsi e San Gimignano, la Fortezza di Castelvecchio fu voluta dal Comune di Siena nel 1287 per controllare la via Francigena e difendere i confini meridionali della Repubblica senese dalle incursioni fiorentine. La struttura originari
a prevedeva una cinta muraria poligonale di circa 180 metri di perimetro, con tre torri quadrate angolari e un mastio centrale a base quadrata, alto 28 metri, rivestito in pietra serena locale. Il mastio, ancora oggi visibile, presenta un paramento a bugne regolari con feritoie a croce ghibellina al primo livello e una porta d'ingresso sopraelevata di 6 metri, accessibile originariamente tramite ponte levatoio in legno. All'interno, la sala del Gran Consiglio (sec. XIV) conserva frammenti di affreschi attribuiti alla bottega di Taddeo di Bartolo, raffiguranti scene della battaglia di Montaperti (1260) e l'omaggio dei priori senesi al papa. La fortezza fu assediata e parzialmente danneggiata dalle truppe fiorentine nel 1359 durante la guerra dei Due Santi, e successivamente trasformata in residenza signorile dai Visconti nel 1380, che aggiunsero il loggiato interno a sei arcate a tutto sesto. Nel 1555, dopo la caduta di Siena, i Medici la presero e la adattarono a deposito militare; alcune modifiche barocche del Seicento furono rimosse nel restauro del 1962, che riportò la struttura all'aspetto trecentesco originale.
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