Alto Reno Terme, Italy
Isferrato, piccolo borgo collinare tra le province di Siena e Firenze, custodisce la chiesa di San Michele Arcangelo, la cui costruzione fu avviata nel 1247 per volere della comunità locale e della vicina abbazia di San Gallo. L'edificio, in laterizio e pietra serena, presenta una facciata a capanna
con rosone centrale del 1280 e portale in pietra calcarea con arco a sesto acuto, tipico della transizione romanico-gotica toscana. Il campanile, alto 28 metri, si erge isolato rispetto alla navata e presenta due ordini di bifore in pietra bianca con colonnine in granito grigio. All'interno, a unica navata, si conserva un affresco del 1325 attribuito alla bottega di Taddeo Gaddi, raffigurante San Michele che scaccia i demoni, con fondo oro e colori vivaci — ocra, azzurro cobalto e rosso cinabro. Il pavimento originale in cotto a spina di pesce risale al 1290. Nel 1452, durante la guerra tra Firenze e Siena, la chiesa fu parzialmente danneggiata e restaurata nel 1468 con l'aggiunta di contrafforti esterni. La comunità di Isferrato, che nel 1348 contava circa 300 anime, affidò la manutenzione del monumento ai frati francescani del vicino convento di Santa Maria a Monte, come documentato in un atto notarile del 1351 conservato nell'archivio di stato di Siena.
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