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Xiloteca

Alto Reno Terme, Italy

La Xiloteca del Museo di Storia Naturale di Firenze, situata nel complesso di Palazzo Castellani in Via Romana 48, custodisce una delle collezioni dendrologiche più importanti d'Italia. Fondata nel 1841 per volere del professore di botanica Giovanni Gabbiani, il primo direttore del Museo, la raccolt

a nacque dall'esigenza di documentare scientificamente le specie legnose della Toscana per le applicazioni in architettura, ebanisteria e cantieristica navale. I 1.800 campioni sono esposti in armadi vetrati in noce, realizzati nel 1852 dal maestro ebanista fiorentino Luigi Marchetti su progetto dell'architetto Giuseppe Partini. Ogni campione è sezionato secondo tre piani: trasversale (per osservare gli anelli di accrescimento), radiale (per la fascia mediana e i raggi midollari) e tangenziale (per la venatura). Le specie più rare includono il leccio secolare della Maremma, la quercia da sughero raccolta nel 1867 nelle colline dell'Elba, e un esemplare di pino silvestre altoatesino donato nel 1903 dall'Imperial Regio Istituto Forestale di San Michele all'Adige. La collezione fu ampliata nel 1924 con 320 campioni donati dal botanico Paolo Bartoli, specializzato in legni tropicali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, i campioni furono trasferiti in una cava di pietra a Settignano per proteggerli dai bombardamenti del 1943, e rientrarono nella sede nel 1947. Oggi la xiloteca è consultabile su prenotazione per ricercatori e studenti del Dipartimento di Biologia dell'Università di Firen

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