Cesena, Italy
Il monumento a Giuseppe Garibaldi si erge imponente al centro di Piazza della Libertà a Firenze, opera dello scultore Emilio Gallori (1840-1921), allievo di Pietro Tenerani e figura di spicco del Verismo scultoreo toscano. La statua equestre in bronzo fu fusa nelle officine del fonditore Alessandro
Franchi di Firenze e inaugurata solennemente il 20 settembre 1895, in occasione del trentacinquesimo anniversario della presa di Roma del 1870. Garibaldi è raffigurato a cavallo in posizione dinamica, con il braccio destro teso verso nord in un gesto profetico che guarda alla capitale da poco conquistata. Il basamento in pietra serena, tipico della tradizione architettonica fiorentina, reca incise le date chiave del Risorgimento: 1848, 1859, 1860 e 1870. Ai quattro angoli del basamento si trovano quattro figure allegoriche in marmo di Carrara, opera di collaboratori di Gallori, che rappresentano la Libertà, l'Unità, la Gloria e la Patria. La piazza stessa, un tempo Porta alla Croce, fu ribattezzata in onore del patriota nel 1882, anno della sua morte. Il monumento fu finanziato attraverso una sottoscrizione popolare che vide la partecipazione di migliaia di fiorentini, tra cui il sindaco dell'epoca Luigi Marchionni, che promosse l'iniziativa con grande entusiasmo. La scelta della posizione non fu casuale: Piazza della Libertà era già un luogo simbolo della Firenze liberale e risorgimentale, dove nel 1859 si erano tenute grandi manifestazioni popolari per l'annessione della Toscana
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