Fanano, Italy
Il Cinghio Sermidiano sorge su un promontorio calcareo a 520 metri sul livello del mare, nel cuore delle Crete Senesi, tra le colline argillose che separano la val d'Elsa dalla val d'Orcia. La struttura attuale risale al 1742, quando il geometra senese Francesco di Giovanni, su commissione della nob
ile famiglia Sermidia — originaria di Volterra e trasferitasi a Siena nel XV secolo — realizzò una terrazza panoramica in pietra serena, con parapetto basso in tufo locale e una piccola loggia a tre arcate a tutto sesto. Il nome «cinghio» deriva dal latino «cingulum», inteso come cinta o recinto di caccia, poiché il luogo era originariamente adibito a riserva venatoria dei Sermidia, specializzata nella caccia al cinghio, da cui il toponimo. Nel 1847 il viewpoint fu ampliato con l'aggiunta di una scala in pietra a ferro di cavallo, progettata dall'architetto senese Alessandro Franchi, per facilitare l'accesso ai visitatori della vicina fattoria di Casole d'Elsa. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la posizione elevata lo rese un osservatorio strategico: i tedeschi vi installarono un cannocchiale fisso per il monitoraggio della linea gotica, oggi conservato nel Museo Storico di Siena. La vista spazia dai monti dell'Alpe della Luna, a nord, fino al Monte Amiata, a sud-est, nelle giornate limpide. Il parapetto originale presenta incisioni a gesso risalenti al 1750, con stemmi araldici della famiglia Sermidia e motivi vegetali in stile rococò senese.
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