Palermo, Italy
La chiesa di Santa Maria di Valverde sorge a Palermo in piazza Cavalieri di Malta. Le sue origini risalgono al Trecento, quando fu edificata adiacente al vasto convento carmelitano, sorto intorno al XII secolo e rifondato verso il 1315 sotto la regola di sant’Agostino. Nel corso del XVI secolo il co
mplesso fu ampliato e il convento ritornò alla regola carmelitana, che conserva ancora oggi. I primi interventi edilizi sulla chiesa furono documentati nel 1514. La trasformazione più significativa avvenne nel 1633, quando il ricco genovese Camillo Pallavicino, spinto dall’ingresso in monastero della propria figlia unica, finanziò la ricostruzione integrale dell’edificio. Il progetto fu affidato a Mariano Smiriglio, primo architetto ufficiale del Senato palermitano, al quale si devono anche le decorazioni in marmo che ancora oggi abbelliscono l’interno. I lavori subirono una probabile sospensione per la morte del benefattore, per poi riprendere a breve. Durante la seconda guerra mondiale, il 22 febbraio 1943, un bombardamento aereo causò seri danni strutturali. Crollò un tratto del soffitto della navata, provocando il deterioramento di parte degli affreschi della volta eseguiti da Antonio Grano, tra cui la Trasfigurazione e le Storie di Sant’Elia. Alle lesioni edilizie si accompagnarono perdite di elementi scultorei della decorazione interna. Dopo un lungo intervento conservativo avviato tra il 1979 e il 1980, la chiesa fu riaperta al pubblico nel 1997.
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