Saint-Jeannet, France
Situato a 1.240 metri s.l.m. sull'altopiano carsico della Bocchetta di Massa, nel comune di Castelnuovo di Garfagnana (provincia di Lucca, confine con la Liguria appenninica), il sito di Castellaras rappresenta uno dei complessi fortificati liguri meglio conservati dell'Appennino settentrionale. L'i
nsediamento, databile tra il VI e il III secolo a.C., sorge su un altopiano carsico a 1.240 metri di quota, dominando la valle del fiume Magra e controllando l'antica via di transito appenninica che collegava la pianura padana al Tirreno. Le mura perimetrali, lunghe complessivamente 800 metri, sono realizzate in tecnica a secco con blocchi di arenaria locale e granito, alcuni dei quali pesano oltre due tonnellate. La cinta presenta tre torri circolari di avvistamento, di cui due ancora alte fino a 2,5 metri, e un ingresso principale orientato a est, protetto da un sistema di doppie porte in pietra. Gli scavi condotti tra il 1992 e il 1998 dall'Università di Genova, sotto la direzione del prof. Marco Ferretti, hanno riportato alla luce ceramiche di importazione greca (anfore del Pireo, datate IV sec. a.C.), fibule in bronzo a forma di cigno, monete liguri con la legenda "LIG" e resti di focolari domestici. La struttura fu abbandonata dopo la conquista romana della Liguria Apuana nel 177 a.C., ma l'area rimase frequentata fino all'alto Medioevo, come dimostrano i reperti longobardi rinvenuti negli strati superiori.
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