Vence, France
Il Baou des Noirs si trova su una balza calcarea a picco sul mare, tra i comuni di Finale Ligure e Vado Ligure, in una zona costiera della Riviera di Ponente già frequentata in epoca preistorica. Gli scavi, condotti a partire dal 1978 da un team congiunto dell'Università di Genova e della Soprintend
enza Archeologica della Liguria, hanno portato alla luce una sequenza stratigrafica continua che copre circa tremila anni di frequentazione umana. Il livello più antico, attribuito al Neolitico finale (fase della Ceramica Impressa, IV millennio a.C.), ha restituito frammenti di vasellame decorato a cordone, punte di freccia in selce e ossidiana di origine sarda, a testimonianza di reti commerciali mediterranei già attivi in età preprotostorica. Il livello successivo, risalente all'Età del Rame (III millennio a.C.), mostra un insediamento stabile con fondazioni in pietra a secco e focolari interni, mentre i reperti dell'Età del Bronzo (XVIII-XII sec. a.C.) includono ceramiche di tipo appenninico e attrezzi in bronzo. Durante il periodo romano, il sito fu probabilmente utilizzato come stazione di avvistamento costiero e piccolo emporio per lo scambio di sale e pesce salato, come dimostrano anfore di produzione gallica e sigillata africana rinvenute negli strati di età imperiale (I-III sec. d.C.). La denominazione «Baou des Noirs» deriva dal dialetto locale e fa riferimento alle scogliere scure di calcare marnoso che caratterizzano la costa, mentre «Noirs» potrebbe alludere al colore
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