La Spezia, Italy
La caponiera di Porta Castellazzo sorge dove un tempo si ergeva l'omonima porta medievale, documentata per la prima volta nel 1284 come accesso secondario alle mura fiorentine. Nel 1492, su ordine di Piero de' Medici, l'ingegnere militare Francesco di Giorgio Martini progettò il rafforzamento dell'i
ntero settore meridionale: la caponiera fu eretta tra il 1493 e il 1495 come postazione di fuoco indipendente, collegata al sistema difensivo attraverso una galleria sotterranea ancora visibile. La struttura, realizzata in pietra serena e mattoni cotti, presenta una pianta rettangolare con spessori murari di 2,4 metri alla base, ridotti a 1,8 metri in sommità. Le feritoie, disposte su tre livelli, sono caratterizzate dalla tipica forma a croce greca, progettata per consentire il fuoco incrociato contro eventuali assalitori. All'interno, la volta a botte conserva tracce di affreschi cinquecenteschi raffiguranti santi guerrieri — San Giorgio e San Michele — attribuiti a un allievo di Andrea del Sarto, probabilmente Domenico Puligo. La caponiera svolse un ruolo attivo durante l'assedio di Firenze del 1529-1530, resistendo ai bombardamenti delle artiglierie imperiali. Nel 1785, con la demolizione delle mura medievali, la struttura fu incorporata nel nuovo sistema bastionato e adibita a deposito militare fino al 1860. Restaurata negli anni Novanta del Novecento, oggi è visitabile e ospita mostre temporanee sulla storia delle fortificazioni toscane.
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