Albenga, Italy
L'Anfiteatro romano di Albenga, unico complesso di questo tipo sulla Riviera di Ponente, sorge sull'ultima propaggine collinare del Monte di San Martino (detto anche Monte Bignone), a circa 50 metri sul livello del mare. Fu edificato tra il II e il III secolo d.C., in posizione periferica rispetto a
l nucleo urbano di Albingaunum, come prevedeva la tipica urbanistica romana. La scelta del sito non fu casuale: la posizione garantiva una vista panoramica su tutto il litorale e la brezza marina rinfrescava le serate estive, rendendo la zona particolarmente salubre. Sotto un leggero strato di humus si trova la roccia viva, mentre la zona è circondata da terrazzamenti che offrono circa 3000 metri quadrati di spazio per l'ellisse dell'edificio. Poiché la parte pianeggiante della collina era troppo esigua, gli antichi costruttori realizzarono un imponente muro di sostegno esterno con contrafforti, spianando la roccia per creare la zona adatta. Questo muro, ancora oggi visibile, presenta una forma curva che fu il primo indizio per l'architetto e archeologo Alfredo d'Andrade, il quale intuì correttamente la presenza di un probabile anfiteatro romano. L'edificio era collegato alla necropoli meridionale della città attraverso la Via Julia Augusta, l'antica strada consolare che collegava Roma alla Gallia.
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