Albenga, Italy
L'Al Falcone occupa l'antico convento carmelitano di San Carlo, fondato nel 1698 su progetto dell'architetto Giovanni Battista Barberis, allievo di Filippo Juvarra. L'edificio, con facciata barocca in pietra di Saluzzo e decorazioni in stucco della bottega dei Pozzo, fu secolarizzato nel 1782 e adib
ito a museo nel 1845 dalla famiglia reale sabauda. La collezione permanente raccoglie oltre 300 opere della pittura piemontese tra Seicento e Settecento, tra cui il "Martirio di San Sebastiano" di Giovanni Battista Pittoni (1720), la "Vergine col Bambino" di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo (1610) e una serie di tavole di Giovanni Antonio Cucchi. Il piano terra ospita reperti archeologici romani rinvenuti nella zona, tra cui un'ara dedicata a Marte conservata nel chiostro interno. Durante la Resistenza, il museo fu utilizzato come deposito di documenti partigiani; una targa in bronzo dello scultore Giuseppe Maria Bonzanigo (1948) ricorda l'evento. L'ala settecentesca, con soffitti affrescati da Ignazio Pietro Mosca, è stata restaurata nel 1998 grazie al contributo della Fondazione CRT.
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