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villaggio rupestre di Petruscio

Italy

La Puglia è una terra dove la roccia ha sempre offerto riparo. Fin dall'antichità, comunità intere hanno vissuto scavando case, cappelle e cisterne direttamente nella pietra calcarea che affiora sul territorio: i cosiddetti 'villaggi rupestri' sono una delle tracce più autentiche di questo rapporto

tra uomo e paesaggio. Il villaggio rupestre di Petruscio si inserisce in questa consuetudine millenaria, insieme a decine di altri insediamenti simili sparsi per la regione, da Matera alle campagne della Murge, fino alle Gravine diMartina e Noci. Attraversare questi siti significa percorrere un livello di storia poco visibile dalle superficie moderna: le abitazioni scavate nella grotta, gli ipogei trasformati in chiese con affreschi ormai parzialmente scomparsi, i solchi lasciati dagli attrezzi sulle pareti interne. Non si tratta di un unico monumento, ma di un sistema abitato che racconta come la gente abbia organizzato la vita quotidiana intorno alla disponibilità della roccia. Per chi visita il sito, l'esperienza è spesso quella di camminare tra gallerie naturali e artificiali, di guardare nelle nicchie dove un tempo bruciavano le luci delle lampade e di leggere, sulle pietre stesse, i segni del lavoro di generazioni che non avevano bisogno di portare materiali dall'esterno perché tutto era già sotto i piedi. Il contesto pugliese offre moltissimi spunti paralleli: i masserie, i trulli, i santuari ipogei e le città d'arte rendono la regione un vero e proprio museo diffuso all'ape

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