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Villa medicea di Buti

Buti, Italy

Villa medicea di Buti

Ehilà, benvenuti a Buti! Siamo davanti alla Villa Medicea, una chicca assoluta, il vero gioiello del paese. L'ingresso principale è qui in via Marianini, ma potete arrivarci anche da Castel Tonini o da piazza Garibaldi costeggiando il Rio dei Ceci. La vibe è subito quella giusta: siamo nel nucleo pi

ù antico, un posto che ha una storia incredibile. Pensate, la villa è stata edificata nel XVI secolo, ma proprio qui sotto c’erano le rovine di una fortezza del IX secolo. Roba da museo, ma dal vivo! La storia è un mix di famiglie e potere. Nel 1556, la fattoria delle Cascine di Buti, di proprietà dei Medici, aveva una torre e una casa in cima al castello. Poi, nel 1637, al posto della torre è stata costruita la chiesa di San Rocco. E nel 1676 arriva il colpo di scena: Pier Maria Petracchi, amministratore della fattoria, compra una casa contigua e crea il suo palazzo. Vedete lo stemma sopra il portone? Quello è il simbolo della famiglia Petracchi. Dopo di loro, la villa è passata ai Berti nel 1706, e poi nel 1767 a Santi Banti. È stato lui il vero game-changer: ha chiamato il pittore fiorentino Pietro Giarrè per affrescare tutto il palazzo, trasformandolo in una "Villa Delizia", un posto pensato per il piacere e l’ozio, non solo per il lavoro. Oggi è della famiglia Spigai, è tutelata dalle Belle Arti e fa parte dell'Associazione Dimore Storiche Italiane. Si visita su appuntamento, ma vale davvero la pena. Ora, occhi aperti. La facciata è asimmetrica, con un portone ad arco a tutto

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