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Stele alla Resistenza di Bientina

Bientina, Italy

La Stele alla Resistenza di Bientina sorge nel centro storico, inaugurata ufficialmente il 25 aprile 1951, anniversario della Liberazione, in un contesto di ricostruzione nazionale. Realizzata in pietra serena locale, opera dello scultore pisano Giovanni Moretti, il monumento commemorativo i dodici

caduti della formazione partigiana 'Garibaldi' operante in Val di Cecina durante l'occupazione nazista-fascista del 1943-1945. Le incisioni profonde mostrano volti severi e armi spezzate, simboli tipici del neoclassicismo resistenziale, realizzati con tecnica a scalpello diretto. Sul retro, una lapide in bronzo elenca i nomi: Mario Bianchi, Luigi Verdi, Anna Rosa, tra gli altri, ciascuno accompagnato dalla data di morte. La base in granito rosso di Verona stabilisce l'opera nel contesto dei monumenti pubblici postbellici toscani, misurando due metri di altezza. L'ubicazione accanto al municipio sottolinea il legame civico con la memoria collettiva, posizionandola in una piazza pedonale frequentata quotidianamente. Ogni anno, il 25 aprile, si svolge una cerimoniale con la deposizione di corone rosse e bianche, ricordando le battaglie subite a Pontedera e a Calci durante la ritirata tedesca. La struttura non subì danni durante la Seconda Guerra Mondiale, essendo stata eretta successivamente, ma rappresenta un pilastro identitario per la comunità biantinese, preservando la testimonianza visiva della lotta armata contro il regime fascista. Nel 2010, fu effettuato un restauro conservati

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