WIP · World in Pocket

Villa Il Meleto

Agliè, IT

Così chiamata perché il viale d'ingresso e il terreno confinante erano coltivati a frutteto, fu la residenza estiva del poeta Guido Gozzano. :Costruzione risalente alla seconda metà dell'Ottocento, era proprietà del senatore Massimo Mautino. La villa fu donata dal senatore alla figlia Deodata in occ

asione delle sue nozze con l'ingegnere Fausto Gozzano e fu utilizzata come soggiorno estivo della famiglia, dopo il trasferimento della residenza a [[Torino]]. Nel 1904 Guido Gozzano e la madre iniziarono il restauro dell'edificio giungendo al risultato ancora visibile oggi: una villa con balcone al primo piano e la facciata affrescata da glicini, secondo il gusto ''liberty'' che andava diffondendosi; attorno un giardino romantico e poco distante il frutteto e uno stagno con l'isoletta dello ''chalet'' (oggi demolito). :Nel 1945 la villa fu acquistata dalla signora Edvige Gatti Facchini che cercò di ritrovare gli arredi mancanti. Nel 1972 la villa passò al dottor Francesco Conrieri che la restaurò facendo minuziose ricerche in modo da riportarla ad uno stato molto simile a quello descritto da Gozzano nelle sue poesie. :Gozzano, durante le sue lunghe permanenze al Meleto che alternava ai soggiorni a Torino, diede vita ad una grande produzione poetica dai toni dannunziani prima, con l'ironia borghese e realistica e con i toni della scapigliatura poi. L'eleganza e l'estetismo non caratterizzarono solo la sua opera letteraria: la sua coerenza all'ideale di vita che lo spingeva a fonder

Ascolta l'audioguida di Villa Il Meleto Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino