Italy
Scarmagno sorge in una delle aree più suggestive del Canavese, la fascia morenica che si estende a est di Torino e collega Ivrea al Lago di Vico Canavese. Questo territorio, modellato dai ghiacciai dell'era glaciale, è stato abitato fin dall'antichità e ha visto passare Celti, Romani e Longobardi, p
rima di diventare un crocevia fondamentale tra la Pianura Padana e le valli alpine. Le colline moreniche del Canavese sono punteggiate da decine di torri e castelli, eretti tra l'anno Mille e il Rinascimento come residenze signorili, punti di controllo militare e manifestazioni di potere feudale. La torre di Scarmagno rientra in questa rete diffusa di fortificazioni che definiscono il paesaggio canavesano: non si tratta di un fenomeno isolato, ma di un reticolo che percorre tutta la regione, dalle Langhe al Monferrato, dalle prealpi al Po. Il Piemonte, culla dello Stato sabaudo, possiede oltre 1.200 castelli, molti dei quali ancora abitati, restaurati o trasformati in strutture ricettive. Chi visita Scarmagno si trova immerso in un contesto territoriale di grande valore paesaggistico e culturale, a pochi chilometri da Ivrea, città industriale patrimonio UNESCO per il suo progetto urbano del Novecento. La zona offre percorsi naturalistici tra i laghi morenici, borghi medievali ben conservati e una tradizione enogastronomica rinomata, con prodotti come il Vitovate, il pane di Luserna e i formaggi d'alpeggio.
Ascolta l'audioguida di Scarmagno - Torre Canavese (Morena Destra d'Ivrea) Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento