Fonni/'Onne, Italy
Le Tombe dei Giganti Nodu Mereu appartengono a una tipologia monumentale peculiare della Sardegna preistorica, diffusa lungo tutto il territorio isolano a partire dall'Età del Bronzo Medio (circa XVI–XII secolo a.C.). Si tratta di sepolture collettive, costruite con grandi lastre di pietra calcarea
o granitica, organizzate attorno a una camera funeraria sotterranea e a un portico semicircolare sormontato da un cornicione in lastre aggettanti. Queste strutture, spesso inserite in posizioni panoramiche sulle alture, testimoniavano un complesso sistema simbolico e sociale delle comunità nuragiche, che vi realizzavano riti funerari comunitari. La Sardegna, isola del Mediterraneo centrale, conserva oltre cinquecento esemplari di tombe dei giganti, distribuiti prevalentemente nelle aree centrali e settentrionali dell'isola; il paesaggio sardo, ricco di pietra viva e vegetazione mediterranea, fa da cornice a questi resti di una delle culture preistoriche più articolate d'Europa. Il monumento, come tutti i siti nuragici, è parte integrante del patrimonio archeologico regionale, testimonianza di un passato lontano in cui la comunità si organizzava attorno a practices rituali condivise.
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