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Sorabile

Fonni/'Onne, Italy

Sorabile si trova nel territorio di Fonni, in Sardegna centrale, non lontano dall'attuale abitato in direzione di Nuoro. È un sito archeologico che documenta una fase importante della romanizzazione dell'isola: qui sorgeva una mansio, ovvero una stazione di sosta e cambio cavalli lungo la via Karali

s–Ulbia, l'asse stradale che collegava la costa meridionale, presso l'antica Caralis (Cagliari), con Ulbia (Galtellì) sulla costa orientale. Lamansio era un nodo di passaggio obbligato per chi viaggiava attraverso l'entronero sardo, garantendo riposo, rifornimenti e assistenza ai viaggiatori e ai funzionari imperiali. Il sito racconta anche un capitolo violento della storia sarda: nel V secolo i Vandali, popolo germanico che aveva conquistato la Sardegna nel 456 d.C., distrussero Sorabile dandole fuoco. A questo episodio collaborarono gli autoctoni barbaricini, la popolazione della Barbagia che mai aveva sopportato la dominazione romana e che vedeva nella distruzione un'occasione per liberarsi del controllo imperiale. Oggi dei resti si conservano alcuni tratti murari costruiti con tecnica in opus latericium. In molte sezioni i muri presentano ancora il tipico annerimento provocato dall'incendio antico: un dettaglio visivo immediato e potente che trasmette direttamente la violenza dell'evento. Il contesto territoriale è quello della Sardegna interna, tra le montagne del Supramonte e le valli della Marmilla, un'area storicamente resistente a ogni dominazione esterna.

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