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Tebaide (Buffalmacco)

Pisa, Italy

Tebaide (Buffalmacco)

Il Camposanto monumentale di Pisa, iniziato nel 1278 secondo la tradizione con terra sacra proveniente dal Golgota, custodiva una delle più importanti cicli affrescati del Trecento italiano. L'affresco della Tebaide, opera di Buonamico Buffalmacco realizzata tra il 1336 e il 1341 su commissione dei

frati domenicani, costituisce il primo di una triade di grandi scene dedicate alla vita degli anacoreti orientali. Staccato dalla parete e trasferito su tela per salvarlo dal degrado, il dipinto misura 6,1 metri per 15,6 ed è oggi considerato la scena più deteriorata del ciclo: i pigmenti, ormai parzialmente fusi con l'intonaco, presentano una lettura complessa dei dettagli originari. L'opera testimonia lo stile del Buffalmacco, noto anche per il ciclo della Capanna dei Pazzi nel medesimo Camposanto, e rappresenta un documento fondamentale per comprendere la pittura pisana del XIV secolo. Il ciclo, realizzato in un periodo di grande fioritura artistica a Pisa, riflette l'influenza della scuola giottesca e la particolare sensibilità pisana per le tematiche agiografiche. La Tebaide, regione dell'Egitto orientale, era considerata la culla del monachesimo cristiano e i suoi santi anacoreti erano venerati come modelli di ascetismo e devozione.

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