Pisa, Italy
Nel Camposanto Monumentale di Pisa, tra le lastre marmoree e le tombe medievali, si conservano due dei cicli affrescati più sconvolgenti del Trecento italiano: il Giudizio Universale e l'Inferno, opera di Buonamico Buffalmacco, eseguiti tra il 1336 e il 1341 su commissione dei frati domenicani. Le d
ue scene, originariamente dipinte direttamente sulla parete, misurano rispettivamente 6,0 x 8,6 metri e 6,0 x 7,0 metri. Nel corso dei secoli, l'umidità e i danni bellici resero necessario un intervento radicale: gli affreschi furono staccati dalla parete e trasferiti su tela, un'operazione che richiese lunghi anni di restauro prima di essere ricollocate nell'edificio che le aveva viste nascere. Il Giudizio Universale mostra Cristo giudice circondato da angeli e santi, con le anime che vengono separate in beati e dannati. L'Inferno, invece, è una delle rappresentazioni più crude e vivide della letteratura visiva medievale: demoni dalle sembianze grottesche tormentano i peccatori con strumenti di supplizio inventati ad hoc per ogni colpa, in una fantasia macabra che anticipa di secoli le visioni dantesche. Buffalmacco, noto anche per il suo umorismo nero e la sua irriverenza, qui sfoggia un realismo spietato che rende il Camposanto una tappa imprescindibile per chi visita Pisa.
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