Cervia, IT
Le prime testimonianze di uno spazio destinato alle rappresentazioni teatrali a Cervia risalgono ai primi anni del Settecento quando viene ricordato un piccolo "teatro Comunitativo per la gioventù," che trovava la sua sistemazione nel locale un tempo occupato dalla tipografia Saporetti Era un piccol
o teatro di circa 200 posti che serviva per spettacoli teatrali di attori e marionette, per concerti, accademie e tombole. Resosi troppo angusto fu edificato un nuovo teatro nel Baluardo est della città che però prese fuoco nel febbraio del 1851 con la conseguente distruzione delle strutture lignee, degli arredi e delle scene. Questo teatro, resosi inagibile, rimase chiuso per diversi anni. Nel 1858 dopo varie controversie, il Consiglio Comunale decise di porre mano alla ricostruzione del teatro nel Baluardo Ovest detto "dei Carabinieri". Il progetto definitivo venne redatto dall'architetto perugino Tommaso Stamigni. Purtroppo i fatti relativi alla seconda guerra d'Indipendenza ritardarono la realizzazione del teatro, i cui lavori iniziarono nel 1860 come attesta una lapide posta sulla facciata. Fu inaugurato la sera del giorno di Natale del 1862 con lo spettacolo della "Compagnia Drammatica Internari" dal titolo "La famiglia del beone" di autore anonimo. Diressero i lavori i capimastri Zanuccoli e Zacchi, lo scultore Ulisse Bonelli che "realizzò le decorazioni architettoniche: nei palchi le colonnette scanalate con capitelli ionici ai lati nel foyer della cava e nell'atrio gli stu
Ascolta l'audioguida di Teatro comunale di Cervia Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento