Fanano, Italy
La statua di San Pietro, collocata nell'abside della cappella di San Pietro in Santa Maria Novella a Firenze, è un capolavoro del primo Trecento toscano. Realizzata tra il 1345 e il 1347 in marmo bianco di Carrara, l'opera è attribuita con ampia convergenza a Tino di Camaino, scultore di origine nap
oletana attivo a Firenze sotto la protezione dei Domenicani. La figura, alta 215 cm, raffigura il santo in trono con le chiavi del Paradiso nella mano sinistra e il pastorale nella destra; il volto mostra una barba folta e un'espressione severa, tipica della produzione tinoiana. La base presenta un'iscrizione latina: 'PETRUS PRINCEPS APOSTOLORUM HOC TEMPLUM IUVAT ANNO DOMINI MCCCXLVII'. La statua fu commissionata dal priore domenicano Fra Giovanni da Pistoia per celebrare il giubileo del 1350. Nel 1492, durante i tumulti seguiti alla cacciata dei Medici, la statua subì danni al pastorale, poi restaurati nel 1501 da un allievo sconosciuto di Verrocchio. Nel 1688, il granduca Cosimo III fece aggiungere un mantello in bronzo dorato, oggi conservato nel museo del convento.
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