Gaggio Montano, Italy
La statua di Rossano Marchioni sorge nel cuore dell'Appennino tosco-emiliano, in una zona che fu teatro di aspri scontri tra partigiani e forze nazifasciste durante la Seconda Guerra Mondiale. Rossano Marchioni, nato a Gaggio Montano il 14 maggio 1926, aderì alla resistenza giovanissima, arruolandos
i nelle formazioni partigiane della Brigata Maiella operante sull'Appennino modenese e bolognese. Il 29 settembre 1944 cadde combattendo a Lizzano in Belvedere, dove si consumò uno dei scontri più cruenti della campagna appenninica del '44. Per il suo coraggio gli fu conferita la medaglia d'oro al valor militare alla memoria. Il monumento, realizzato in bronzo con tecnica della fusione a cera persa, raffigura il giovane partigiano in posa dinamica, con il fucile in mano e lo sguardo rivolto all'orizzonte, simboleggiando la resistenza e la speranza di libertà. La base in pietra serena reca l'iscrizione commemorativa con le date di nascita e morte, il grado militare e la motivazione della decorazione. L'opera, collocata in una piazza dedicata alla memoria resistenziale, è meta di visite durante le celebrazioni del 25 aprile e del 4 novembre, quando autorità civili e militari rendono omaggio al sacrificio dei giovani della montagna appenninica.
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