Genova, Italy
A Genova, nel cuore di Portoria, sorge in Piazza Corvetto un imponente monumento equestre in bronzo dedicato a Vittorio Emanuele II, primo re d'Italia. L'autore è lo scultore milanese Francesco Barzaghi, che realizzò l'opera traendo spunto dalla tradizione delle statue equestri italiane. La statua p
oggia su un massiccio piedistallo di granito e fu inaugurata il 18 luglio 1886, otto anni dopo la morte del sovrano, avvenuta a Roma il 9 gennaio 1878. Alla cerimonia presenziarono il re Umberto I e la regina Margherita di Savoia. Il monumento costò 200.000 lire dell'epoca e fu collocato al centro di una piazza ottocentesca dedicata al politico genovese Luigi Emanuele Corvetto, figura di età napoleonica. La piazzafesta segue uno schema viario «a stella», realizzato sul modello francese, e il monumento segna il nodo degli incroci circostanti, confinando con l'ampio parco della Spianata dell'Acquasola. In epoca contemporanea il monumento ha sollevato polemiche: nel 1849, quando era ancora re di Sardegna, Vittorio Emanuele II avrebbe scritto al generale Alfonso La Marmora definendo il popolo genovese «vile e infetta razza di canaglie», in riferimento alla repressione dei moti mazziniani di quell'anno.
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