Genova, Italy
Sito in largo Eros Lanfranco 1, a due passi dalla porta dell'Acquasola, il palazzo Doria Spinola sorge isolato com'era nella Genova del Cinquecento. Fu eretto tra il 1541 e il 1543 per conto dell'ammiraglio Antonio Doria, marchese di Santo Stefano d'Aveto e parente di Andrea Doria. Il progetto viene
avvicinato a Bernardino Cantone, possibile collaboratore di Giovan Battista Castello. Verso la fine del XVI secolo fu aggiunto il magnifico portale in marmo con colonne binate e le figure di armigeri sull'attico, opera di Taddeo Carlone. Nel 1624 il palazzo comparve nell'edizione incisa da Rubens dei Palazzi di Genova, documento fondamentale per la storia architettonica della città. Nello stesso anno la proprietà passò alla famiglia Spinola, che la mantenne sino al XIX secolo. Bartolomeo Bianco, attivo nel Seicento, costruì a levante una galleria affrescata poi da Andrea Ansaldo e aggiunse le balaustre marmoree sul prospetto principale. Tra il 1791 e il 1797 l'edificio fu sopraelevato di un piano. Acquistato dal Comune nel 1876, il palazzo divenne nel tempo sede istituzionale e oggi ospita la Prefettura e la Città metropolitana di Genova. Nel 2006 entrarono a far parte del Patrimonio Mondiale UNESCO come parte del circuito dei 42 Palazzi dei Rolli, destinati un tempo ad accogliere gli ospiti di alto rango della Repubblica.
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