Gravina in Puglia, Italy
La chiesa di San Michele sorge nel cuore del centro storico, probabilmente sul sito di un precedente luogo di culto carolingio del IX secolo. La struttura attuale risale al 1187, periodo in cui la zona era sotto il controllo della Repubblica di Venezia e i commerci con il Levante favorivano la costr
uzione di edifici sacri di pregio. L'architettura segue lo stile romanico-lombardo, con muri spessi un metro e quaranta centimetri, volte a crociera e un'unica navata terminante in abside semicircolare. Il campanile, alto ventinove metri, presenta bifore in laterizio con archetti a tutto sesto e un coronamento a merli ghibellini aggiunto nel Quattrocento. La facciata a capanna è rivestita in pietra d'Istria, materiale importato dai cantieri veneziani, e conserva un portale originale con arco a sesto acuto e colonnine con capitelli a palmetta. All'interno, l'altare maggiore in marmo rosso di Verona risale al 1342 e fu commissionato dalla famiglia dei Da Ponte, mentre il pavimento musivo, parzialmente superstite, risale al XIII secolo. La chiesa subì restauri importanti nel 1612, dopo il terremoto del Friuli, e nel 1890 quando fu aggiunto il rosone sopra il portale principale. Nel 1944, durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, la chiesa fu danneggiata ma non distrutta grazie alla sua posizione appartata rispetto alle vie principali. Oggi l'edificio ospita una collezione di reliquie dell'Arcangelo Michele, traslate dalla Basilica di Monte Sant'Angelo nel 1205, e un croci
Ascolta l'audioguida di San Michele Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento