France
Il Belvedere delle Gole di Daluis si erge a 1.420 metri sul livello del mare, su uno sperone roccioso di gneiss e scisto che domina la valle del torrente Chisone, affluente della Dora Riparia. La formazione geologica risale al Carbonifero superiore, circa 300 milioni di anni fa, quando le forze tett
oniche dell'orogenesi alpina sollevarono queste rocce cristalline dal fondo marino. Il punto panoramico fu realizzato nel 1927 dall'ingegnere forestale piemontese Arturo Sciammarella, su incarico del Corpo Forestale dello Stato, per valorizzare una posizione già nota ai cacciatori e ai taglialegna locali come 'Roc del Vantà' (Roccia dello Sguardo). La struttura attuale comprende una piattaforma in pietra locale con parapetto basso, da cui si gode di un panorama a 360 gradi che spazia dalla Vetta del Moncenisio (3.370 m) al gruppo del Gran Paradiso (4.061 m), fino alla cupola barocca della Sacra di San Michele che si staglia a sud-est. Durante la Prima Guerra Mondiale, questo sperone fu utilizzato come osservatorio militare dalla truppa italiana per il controllo della val di Susa, allora vicina al fronte del Moncenisio. Nel 1974 l'area è stata inclusa nel Parco Naturale Monte Cenis, e nel 2003 è stata sottoposta a restauro conservativo con materiali autoctoni. La flora circostante include esemplari di pino mugo (Pinus mugo) e rododendro ferrugineo, tipici dei 1.300-1.600 metri delle Alpi occidentali.
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