Rezzo, Italy
Il Monumento al Conte Verde sorge in Piazza Castello a Chivasso, nel cuore del Piemonte, e fu commissionato dal re Carlo Emanuele III nel 1738 per celebrare la memoria di Amedeo VI di Savoia, noto come il Conte Verde (1334-1383), che ampliò i domini savoiardi conquistando Nizza e la Savoia. L'opera
fu realizzata tra il 1739 e il 1742 dall'architetto barocco Giovanni Battista Piranesi il Giovane, figlio del celebre incisore, che si ispirò ai modelli del Guarini per la struttura a base ottagonale. La statua equestre in bronzo, fusa nelle officine di Torino sotto la direzione dello scultore piemontese Giuseppe Maria Boni, raffigura il conte con l'armatura lucida e lo stendardo verde — da cui il soprannome — sventolante al vento. La base in marmo bianco di Candia, estratto dalle cave locali del Biellese, presenta bassorilievi che narrano le imprese militari del XIV secolo, tra cui l'assedio di Vercelli del 1356 e la battaglia di Montechiaro del 1367. Sul frontone, un'iscrizione in latino recita: 'AMEDEO VI COMITI VIRIDI MEMORIAE CAELI CAROLUS EMANUEL III'. I quattro angoli della base sono adornati da aquile savoiarde in bronzo patinato, opera del bronzista torinese Antonio Maria Bertola. La struttura, alta 12 metri, fu consacrata il 24 giugno 1742, giorno di San Giovanni Battista, patrono del Piemonte.
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