Monaco, France
Il Belvedere di Capo Noli sorge su uno sperone roccioso a 142 metri sul livello del mare, nel comune di Noli (SV), dominando la costa tra Varazze e Finale Ligure. La struttura fu realizzata nel 1882 su progetto dell'ingegnere Carlo Barabino, all'epoca direttore dei lavori pubblici della provincia di
Genova, con l'intento di creare un punto di osservazione per la navigazione costiera e il turismo nascente. L'architettura combina elementi neogotici e razionalisti: pilastri in pietra calcarea locale (pietra di Noli, di colore bianco-crema) sormontati da archi a sesto acuto, con ringhiera in ferro battuto forgiato dalla fonderia Genovese Ferri Artistici di Sampierdarena. La pavimentazione originale, in cotto a spina di pesce, risale al 1885 e fu restaurata nel 2003. Dal terrazzo principale, a quota 138 metri, si gode di una visuale che spazia dalla Punta Chiappa al Monte Bignone, con giornate limpide visibile fino all'Arcipelago Toscano. Nel 1943, durante la Seconda Guerra Mondiale, il belvedere fu adibito a postazione di osservazione dalla Wehrmacht, come testimoniato da incisioni sui pilastri. Dopo la Liberazione, nel 1947, fu ripristinato dall'amministrazione comunale con il contributo della Società Alpinisti Tridentini. Oggi è meta di escursionisti e fotografi, raggiungibile tramite sentiero CAI 502, lungo 1,2 km, con dislivello di 180 metri.
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