WIP · World in Pocket

Probino Maestri

Bondeno, Italy

Il Monumento ai Maestri Comacini sorge lungo le Fondamenta delle Convertite, nel sestiere di Cannaregio a Venezia, di fronte al canale della Giudecca. Fu realizzato nel 1888 su progetto dell'architetto milanese Carlo Maciachini, già autore del Monumento a Vittorio Emanuele II a Milano, e collocato i

n una nicchia della parete esterna dell'ex convento delle Convertite, fondato nel 1584 da Alvise Contarini per accogliere donne di vita dissoluta desiderose di ravvedimento. La struttura è in pietra d'Istria, con un arco a tutto sesto di ispirazione romanica lombarda che richiama esplicitamente lo stile dei Maestri Comacini, corporazione di lapicidi e architetti attivi tra l'XI e il XIII secolo, originari della Val d'Intelvi e della zona comasca. I bassorilievi in bronzo, fusi dalle officine Venchi di Milano, raffigurano scene di lavorazione della pietra: scalpellini intenti a scolpire capitelli corinzi, maestranze che tracciano progetti su tavoloni di legno, e la consegna degli attrezzi di lavoro come simbolo di trasmissione del sapere artigianale. Sul basamento, un'iscrizione in latino recita: «Magistris Comacinis, artificibus qui Venetias aedificaverunt, MDCCCLXXXVIII». La targa fu realizzata dal marmista veneziano Giuseppe Torretti. Il monumento si inserisce nel più ampio movimento culturale del Risorgimento artistico italiano, che volle celebrare le radici artigianali dell'architettura veneta, fortemente influenzata dai maestri lombardi nella costruzione di chiese come Santa M

Ascolta l'audioguida di Probino Maestri Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino