Bondeno, Italy
La Chiesa di Sant'Antonio da Padova sorge nel piccolo borgo di Salvatonica, documentato per la prima volta in un atto notarile del 1288 come località di confine tra il territorio padovano e quello veneziano. La costruzione dell'edificio sacro attuale iniziò nel 1387, su volere della famiglia nobile
dei Da Ponte, che possedeva i terreni circostanti. L'architettura riflette lo stile gotico-veneto di transizione: la facciata a capanna è rivestita in cotto a vista, con un rosone circolare in pietra d'Istria e un portale ogivale sormontato da una lunetta affrescata raffigurante Sant'Antonio che resuscita un fanciullo. All'interno, a navata unica, si conservano resti di un ciclo pittorico del 1420 circa, attribuito a un seguace di Altichiero da Verona, con scene della Vita di Sant'Antonio e decorazioni a motivi geometrici e vegetali. Il campanile, alto 32 metri, presenta quattro ordini di monofore gotiche e una cella campanaria aggiunta nel 1503. Durante la Serenissima, la chiesa fu sottoposta alla giurisdizione della parrocchia di Santa Maria Assunta di Piove di Sacco, ma mantenne autonomia liturgica grazie alle rendite fondiarie della famiglia Da Ponte. Nel 1797, con la caduta della Repubblica di Venezia, l'edificio subì un periodo di abbandono; fu restaurato tra il 1845 e il 1852 dal parroco don Giovanni Battista Zambelli, che fece aggiungere il presbiterio a pianta quadrata e decorare l'abside con affreschi neogotici. L'altar maggiore, in marmo policromo di Carrara, risale al 1
Ascolta l'audioguida di Chiesa di Sant'Antonio Da Padova di Salvatonica Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento