Selvazzano Dentro, Italy
Il Parco Melchiorre Cesarotti sorge su una collinetta artificiale alta circa 30 metri, creata tra il 1850 e il 1860 utilizzando i materiali di scavo per la costruzione della ferrovia Padova-Venezia. La collina, nota localmente come "Pincio padovano", fu progettata dall'ingegnere Alessandro Limbruner
come area di verde pubblico e belvedere. Il parco prende il nome da Melchiorre Cesarotti (1763-1826), celebre letterato padovano traduttore dell'Iliade in versi endecasillabi, che insegnò letteratura greca all'Università di Padova. La sommità offre una vista a 360 gradi sul centro storico: si distinguono la cupola della Basilica di Sant'Antonio, il campanile del Santo, i tetti del centro e, nelle giornate limpide, i primi rilievi delle Prealpi Venete. Lungo i sentieri si trovano esemplari di querce, platani e tigli secolari, piantumati durante i lavori di sistemazione ottocenteschi. La struttura include una terrazza panoramica in pietra d'Istria e una fontana in ghisa di epoca giuseppina. Il parco è stato restaurato negli anni Duemila con l'installazione di illuminazione a LED che valorizza la vegetazione serale.
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