WIP · World in Pocket

Monumanto al lavoratore

Selvazzano Dentro, Italy

Il Monumento al Lavoratore sorge nel quartiere industriale di Marghera, a due passi dal canale Porto di Marghera, in una piazza intitolata agli operai dell'Arsenale veneziano. Realizzato nel 1958 dallo scultore Carlo Scarpa, già direttore delle officine del Museo Correr, l'opera è in bronzo patinato

e pietra d'Istria bianca, materiale tipicamente veneto. La figura centrale, alta 3,20 metri, raffigura un operaio con il torace nudo e un martello adro a terra, in posa statica e monumentale, ispirata alla scultura funeraria etrusca e al realismo socialista degli anni Cinquanta. La base rettangolare reca incise le date 1104 (fondazione dell'Arsenale di Venezia) e 1945 (fine della Seconda guerra mondiale), oltre al nome di quattro maestri d'ascia anonimi dell'Arsenale, tra cui Giovanni Battista Zorzi, citato nei registri del 1872. Sul lato posteriore, un bassorilievo in bronzo rappresenta la sequenza delle lavorazioni: dalla fucinatura del ferro alla costruzione dello scafo. Il monumento fu inaugurato il 1° maggio 1958 alla presenza del sindaco di Venezia Luigi Goldoni e del segretario generale della FIOM veneziana, Antonio Riva. Nel 1994 fu sottoposto a restauro conservativo da parte della Soprintendenza ai Beni Artistici di Venezia, con sostituzione della patina ossidata e consolidamento della base in pietra. Oggi è inserito nel circuito dei «Luoghi della memoria industriale del Veneto», promosso dalla Regione Veneto.

Ascolta l'audioguida di Monumanto al lavoratore Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento

Qui vicino