Sant'Olcese, Italy
Situato a 667 metri sul livello del mare, il Forte Diamante sorge sulla cresta tra la Val Polcevera e la Val Bisagno, alle quote più elevate a nord della cinta delle Mura Nuove genovesi. Prende il nome dal monte su cui è stato eretto tra il 1756 e il 1758, su proposta dell'ingegnere Jacques De Sicre
, e la sua fondazione risponde a un bisogno difensivo maturato durante l'assedio austriaco del 1747: in quella occasione fu realizzata in vetta al Monte Diamante una ridotta palizzata a forma di stella, pensata per sorvegliare le valli dalle incursioni nemiche. L'esperienza del conflitto convinse la Repubblica di Genova a potenziare ulteriormente questa postazione chiave. Nel 1756 il Magistrato delle Fortificazioni della Repubblica, su incoraggiamento del Marchese Giacomo Filippo Durazzo, affidò a tre figure di primo piano dell'ingegneria militare dell'epoca — Jacques De Sicre, ingegnere dell'Infante di Spagna, Robert de Cotte e il maresciallo Antonio Federico Flobert — la progettazione e la realizzazione del forte. I disegni di De Cotte furono approvati il 2 giugno 1756 e i lavori presero il via, sebbene incontrassero un'interruzione dovuta a dissidi sull'esproprio dei terreni dove sorgeva la struttura. Il Forte Diamante si collocava come nodo terminale della dorsale a nord dello Sperone, uno dei tre settori più vulnerabili delle Mura Nuove, e la sua funzione, insieme ai potenti fratelli Fratello Maggiore, Fratello Minore e al Forte Puin, era quella di costituire un sistema di dif
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