Bolano, Italy
L'Oratorio di San Rocco, comunemente noto come Oratoio dei Rocci, sorge in una posizione appartata del centro storico toscano, testimonianza di un'architettura devozionale del tardo Quattrocento. La struttura fu voluta nel 1487 dalla Confraternita laicale dedicata a San Rocco e San Sebastiano, nata
per assistere i malati di peste durante le epidemie che flagellarono la Toscana tra XV e XVI secolo. La facciata, realizzata in pietra serena locale con paramento a vista, presenta un portale ad arco a tutto sesto sormontato da un oculo circolare in cotto, tipico della produzione architettonica fiorentina della bottega di Baccio d'Agnolo, al quale si attribuisce il progetto originario. L'interno, a navata unica con volta a botte affrescata, conserva un ciclo pittorico del 1523 eseguito da un artista sconosciuto ma riconoscibile come seguace della cerchia di Andrea del Sarto, con scene della Passione e un ciclo laterale raffigurante i miracoli di San Rocco. Il pavimento originale in cotto a spina di pesce, parzialmente restaurato nel 1998, conserva ancora le targhe sepolcrali delle famiglie locali che finanziarono la costruzione. L'altare maggiore, in marmo policromo di Carrara e Seravezza, risale al 1612 e presenta un paliotto intarsiato con motivi geometrici rinascimentali. La piccola sacrestia custodisce un crocifisso ligneo del Trecento, attribuito alla scuola di Donatello, e un tabernacolo in terracotta invetriata della manifattura della Robbia.
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