Bolano, Italy
Il Monumento ai Caduti della Resistenza sorge in una posizione centrale della città, a ridosso di Piazza del Municipio, e fu realizzato nei primi anni del dopoguerra, tra il 1946 e il 1948, in un contesto di riscrittura simbolica degli spazi pubblici che vide molte comunità toscane dedicare ai parti
giani caduti i luoghi più visibili del centro storico. La struttura, in pietra serena locale e bronzo, presenta un basamento squadrato sormontato da una figura allegorica femminile che regge una torcia, opera dello scultore locale Ettore Forni (1902-1978), già reduce della guerra d'Etiopia e attivo nella Resistenza appenninica. Sul fronte principale, una targa in bronzo reca i nomi dei 47 caduti partigiani della zona, tra cui spicca quello di Marco Bellucci, fucilato a Verona il 23 marzo 1944 dopo la battaglia di Monte Morello. Il monumento fu inaugurato il 25 aprile 1948 alla presenza del comandante partigiano Giuseppe “Bepi” Vannucci e delle famiglie dei caduti. Nel 1972 fu aggiunto un giardino commemorativo con querce secolari, simboleggianti la crescita della democrazia dalla lotta partigiana. Il percorso che da qui si snoda lungo Via IV Novembre e Ponte Landi rievoca la marcia di liberazione del giugno 1944, quando i partigiani della Divisione “Giustizia e Libertà” attraversarono il ponte dopo aver fatto saltare il ponte ferroviario adiacente per bloccare i rifornimenti tedeschi in ritirata.
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