Murera/Muravera, Italy
La Sardegna è un'isola del Mediterraneo occidentale, seconda per grandezza dopo la Sicilia, con una storia millenaria che affonda le sue radici nel Neolitico. Il popolamento dell'isola risale a oltre 8.000 anni fa, e la cultura nuragica, sviluppatasi durante l'Età del Bronzo (dal XVIII al VII secolo
a.C.), rappresenta uno dei fenomeni architettonici e sociali più unici del Mediterraneo antico. Migliaia di nuraghi si trovano ancora oggi disseminati nel territorio sardo, dalle zone montuose della Barbagia alle pianure del Campidano, dalle coste del Golfo di Orosei ai pendii della Gallura. Il termine "nuraghe" deriva dal sardo antico e indica queste strutture a forma di tholos, realizzate con blocchi di pietra lavica, granito o arenaria sovrapposti a secco, senza malta. Erano edifici complessi, spesso centri di potere politico e religioso, che testimoniano l'esistenza di una società organizzata e tecnologicamente avanzata per l'epoca. I siti archeologici come questo offrono uno spaccato diretto della vita preistorica sarda: fondamenta circolare, corridoi, torri centrali e perimetrali, poizzi sacri e domus de janas scavate nella roccia. Camminare tra questi resti significa percorre a ritroso i millenni, toccando con mano la solidità di mura alte anche dieci metri, costruite senza armi di ferro e senza ruote. L'aria stessa sembra cambiare avvicinandosi a un sito nuragico: il profumo della macchia mediterranea, il fruscio del lentisco, il canto delle cicale d'estate si fondono con
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