Bonàrcadu/Bonarcado, Italy
La Sardegna custodisce uno dei patrimoni archeologici più straordinari del Mediterraneo: i nuraghi. Queste costruzioni a torre, erette tra il XIX e l'VIII secolo a.C., sono il simbolo di una civiltà unica, quella nuragica, che ha vissuto nel cuore dell'isola per oltre mille anni. Il Nuraghe Ruju si
inserisce in questo paesaggio antico, dove pietre grigie e rosate emergono da colline ricoperte di macchia mediterranea, leccio e corbezzolo. La roccia vulcanica che caratterizza molte zone della Sardegna è anche il materiale con cui furono innalzati questi giganti di pietra. Visitare un sito del genere significa percorrere migliaia di anni di storia attraverso un territorio che ha conservato intatta la sua anima selvaggia. I nuraghi non erano semplici fortificazioni: erano centri di vita, luoghi di potere e di culto, testimonianza di una complessa organizzazione sociale. L'isola intera ne conta oltre seimila, sparsi tra coste frastagliate e inland aspri, e ciascuno racconta, con il suo silenzio, una parte di quella storia che ancora oggi interroga gli studiosi.Arrivare davanti a un nuraghe è un'esperienza che unisce scoperta archeologica e immersione in un paesaggio ancora poco alterato, dove il tempo sembra scorrere diversamente.
Ascolta l'audioguida di Nuraghe Ruju Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento