Amalfi, Italy
Il Museo Diocesano di Amalfi sorge in salita Episcopio, accanto alla cattedrale di Sant'Andrea, ed è parte integrante del complesso monumentale cattedralizio. L'accesso avviene attraverso il chiostro del Paradiso, che funge da portale verso un percorso espositivo articolato in quattro sezioni: Chios
tro, Dipinti murali, Tesoro del Duomo, Dipinti e sculture. La struttura ospita la basilica del Crocifisso, di stile romanico, e il chiostro adiacente, dove si concentra gran parte del patrimonio. Tra le opere più significative figurano due sarcofagi romani del II secolo d.C.: uno greco con il Ratto di Proserpina (prima metà del II secolo) e uno romano con le Nozze di Peleo e Teti (seconda metà del II secolo), quest'ultimo riutilizzato in epoca altomedievale come tomba dell'arcivescovo Cesario de Alanio. Degni di nota sono anche i resti degli amboni romanici (1174-1202), decorati con mosaici di scuola cosmatesca. La sezione dedicata ai dipinti murali conserva affreschi XIII-XIV secolo, tra cui la Crocifissione del chiostro, attribuita a Roberto d'Oderisio, e una Madonna con Bambino di scuola senese sulla parete destra della basilica. Il museo fu inaugurato il 1º luglio 1995 con il compito di conservare e valorizzare i reperti della storia religiosa della diocesi, provenienti dalla cattedrale e dal territorio amalfitano.
Ascolta l'audioguida di Museo Diocesano Gratis su WIP — parte da sola quando arrivi sul posto, anche a schermo spento