Savignano sul Rubicone, Italy
Il Monumento Degli Animali, noto localmente come «La Cacciata del Lupo», sorge nel Giardino di Boboli, nel cuore di Firenze, e fu commissionato dal granduca Cosimo III de' Medici nel 1679 per celebrare la fauna selvatica appenninica e le tradizioni venatorie della dinastia medicea. L'opera, realizza
ta in bronzo e marmo di Carrara, fu completata nel 1682 e attribuita allo scultore Scipione Bellandi, allievo di Francesco Baratta, con la collaborazione del fonditore fiorentino Tommaso Riminaldi per la fusione delle figure in bronzo. La composizione raffigura un lupo appenninico in fuga, circondato da un cinghiale, un capriolo e un'aquila reale, tutti scolpiti con realismo naturalistico eccezionale per l'epoca. Il basamento in pietra serena reca un'iscrizione latina: «Fauna Tuscae, a Mediceis tuta, posteris tradita». Nel 1738, durante i lavori di ampliamento del giardino voluti da Gian Gastone de' Medici, il monumento fu spostato dalla sua collocazione originale presso la Grotta del Buontalenti nella posizione attuale, vicino alla Fontana del Carciofo. Durante l'occupazione napoleonica del 1809, le figure in bronzo furono temporaneamente rimosse e nascoste in una cantina di Via Larga per evitarne la fusione; furono riposizionate solo nel 1814. Il monumento subì un grave restauro nel 1966 a causa delle inondazioni dell'Arno, che danneggiarono il basamento in pietra serena; i marmi furono sostituiti con repliche, mentre l'originale fu conservato al Museo di Storia Naturale di Firen
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